BANDIERA

COSA è IL GARBAGE PATCH STATE

Il Garbage Patch State è uno stato Federale che comprende le 5 “isole” costituite dai rifiuti plastici convogliate dalle correnti oceaniche denominate Garbage Patch.

Il GPS è stato fondato dall’artista MCF l’11 Aprile all’UNESCO con una performance /installazione, come tutti gli stati ha una sua bandiera, una costituzione e nel 2013 anche un suo Padiglione Nazionale a Venezia durante la Biennale e presto una sua Ambasciata.

COSA E’ il GARBAGE Patch

Garbage Patch, è il nome con cui è stato definito uno dei fenomeni di inquinamento più gravi del pianeta. La enorme quantità di rifiuti plastici che ogni giorno finisce in mare viene trasportata dalle correnti all’interno di cinque vortici al centro degli oceani di enormi dimensioni ed in continua espansione denominati gyres.

Nel centro di ogni gyres si rileva una grande concentrazione di materiale plastico definita Garbage Patch

Il primo ad essere scoperto dal Capitano Charles Moore,è quello del Pacifico, esteso come il territorio del Texas.

COSA FA IL GARBAGE PATCH STATE ALLA NATURA

Nel Garbage Patch si trovano pezzi di plastica di varie dimensioni ,che vanno da quelli più grandi, a quelli delle dimensioni di coriandoli fino ad arrivare alle particelle microscopiche. Questa mescolanza di plastica sciolta nel mare viene comunemente definita “ la zuppa di plastica”

Le creature marine che vengono intrappolate nelle reti abbandonate dai pescatori o dagli anelli delle confezioni da sei lattine (sixpacks) o dai sacchetti di plastica, inevitabilmente muoiono perché non riescono più a liberarsi o perché soffocati, oppure scambiano per cibo i pezzetti colorati di plastica che non possono digerire e rimangono nell’apparato digerente facendolo morire.

Le analisi dell’acqua hanno evidenziato che per ogni particella di plankton ce ne sono 6 di plastica. Fino ad una profondità di 30m. sotto il livello del mare per cui i pesci ingeriscono più plastica che nutrimento.

La plastica, che è porosa attira gli ormoni dispersi negli oceani. Come è noto il mare contiene una grande quantità di ormoni di sintesi prodotti per uso umano o per l’industria agro alimentare. Quindi insieme alla plastica i pesci ingeriscono anche alte dosi di ormoni che creano squilibri al loro sistema endocrino.

Inoltre Il manto di plastica agisce da filtro e impedisce la fotosintesi di quella specie di alghe che sono proposte ad ossigenare il mare, questo influisce sul livello di CO2 nell’atmosfera.

Tutto questo influisce sulla catena alimentare e sul sistema riproduttivo della fauna.

Specie morte per ingestione di materiale plastico almeno 267
Uccelli morti Un milione all’anno
Mammiferi marini e tartarughe morte 100.000
Uccelli trovati morti con plastica nello stomaco nel Nord Pacifico 8 su 12
Rifiuti provenienti dalla terra 80% del tot
Rifiuti provenienti dalle imbarcazioni 20% del tot
La zona con maggior concentrazione di materiale plastico Un’area larga circa 700 miglia e lunga 2000 al largo delle Bermuda MAR DEI sargassi
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PERCHE’ E’ POCO CONOSCIUTO

La ragione per cui questo enorme problema ambientale è così trascurato risiede nel fatto che, proprio come accade con gli iceberg, la sua parte visibile è di gran lunga inferiore a quello che non si può vedere. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare Il Garbage Patch non è rilevabile dai satelliti e tuttavia sono state diffuse notizie di isole come entità solide.

PERCHE’ NON SI VEDE

La plastica trasportata dalle correnti che giunge nel centro dei Gyres viene degradata dal sole e dall’azione meccanica delle onde in pezzetti sempre più piccoli fino a diventare, con il tempo, singoli polimeri invisibili ad occhio nudo. Dunque gli oceani non si presentano come ricoperti di plastica solo perché questa è in gran parte disfatta, e tuttavia presente, perché come sappiamo è un materiale non biodegradabile al 100%.
Il fatto che il fenomeno sia quasi invisibile non significa che non ci sia, anzi è ancora più pericoloso ed insidioso.

PERCHE’ NON SI PUO’ RIMUOVERE

Non esiste per ora alcun rimedio per questo disastro ambientale, perché anche qualora si trovassero i fondi necessari per ripulire i 16 m di kmq di mare inquinato, fino ad una profondità di 30 mt., sarebbe impossibile evitare di rimuovere insieme alla plastica anche i microorganismi presenti nel mare e si finirebbe con il rovinare ancora di più l’ecosistema.

PERCHE’ OGNUNO DI NOI DEVE FARE QUACOSA

Gli Stati possono fare molto ed infatti laddove le coste sono state oggetto di costosi interventi di ripulitura il risultato si vede.
Ma dobbiamo essere noi a cambiare le nostre abitudini. La maggior parte dei detriti in mare proviene da oggetti usa e getta, bottiglie sacchetti ecc. Infatti normalmente non si abbandona un aspirapolvere per strada,per fare un esempio, ma i sacchetti e le bottiglie non si contano. Per questo si può e si deve fare qualcosa.

PERCHE’ E’STATO FONDATO IL GPS

Lo stato del GPS è stato ideato e fondato da MCF Per rendere tangibile attraverso un solo, ma semplice concetto una realtà invece molto complicata da percepire perché per sua natura quasi invisibile. Mancava infatti una immagine concreta che rappresentasse .
Il GPS nasce come azione artistica volta a far conoscere e quindi a combattere il fenomeno del GP ,affinché ognuno di noi si impegni a far sì che questo pericoloso ammasso di plastica non cresca ulteriormente ( dal 1970 il GP è ingrandito 100 volte).
L’ Arte può con la potenza delle sue immagini e delle sue azioni smuovere nel profondo laddove la comunicazione scientifica non ha saputo sufficientemente formare un immaginario collettivo.
Spiega MCF: “Il mio lavoro non nasce soltanto come risposta razionale al problema dell’inquinamento dei mari, ma come in tutte le opere d’arte c’è un aspetto irrazionale, non premeditato , qualcosa che ti sgorga da dentro a muovere tutte le azioni.”

PERCHE’ NON VOGLIAMO DEMONIZZARE LA PLASTICA

Perché sarebbe impossibile ormai immaginare un mondo senza la plastica,una utopia, il problema è però l’uso che se ne fa.

STATISTICHE

DI CHI E’ LA RESPONSABILITA?

Per ogni piccolo pezzo che compone il Garbage Patch c’è una persona che lo ha abbandonato nell’ambiente.
Lo Stato è stato formato pezzo per pezzo da no, una entità che ci appartiene e allo stesso tempo ci minaccia, come un luogo recondito della nostra coscienza che riaffiora.
La maggior parte degli oggetti che sono finiti nel GP sono oggetti usa e getta. Usati una volta sola e poi abbandonati. Li gettiamo via, ma dov’è via. Il Garbage Patch è via, “the away state”

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